mercoledì 13 febbraio 2008

THE ANSWER


Dicono che il vino più invecchia, più è buono. Pare che certe volte la stessa regola vali anche per noi umani o per quelle persone che di umano hanno ben poco. Di chi sto parlando? The answer: Allen Iverson (nella foto con l'uniforme dei Denver Nuggets).

Consentitemi di dire che, colui di cui sto parlando, appartiene di diritto alla storia della pallacanestro, di cui è uno dei giocatori più forti di tutti i tempi. e non perchè mi piace particolarmente come stile di gioco, e neanche per il fatto che in carriera viaggia a circa 25 punti di media a partita. Ma è per la classe che sfoggia tutte le volte che pesta il parquet, è per la capacità (apparentemente facile) di cambiare in un niente le sorti di un incontro o le sorti di una franchigia.

Dopo esser stato stella dei Philadelphia 76ers, dopo averli trascinati da solo (possiamo dirlo, visto che in seguito il numero non è mai più riuscito) ad una finale NBA persa nel 2001 contro i Lakers del duo mostruoso O'Neal-Bryant, dopo aver fatto incetta di premi personali, vinto più volte la graduatoria dei cannonieri della Lega, è passato a metà della stagione scorsa ai Denver Nuggets, dove ora, in coppia con quell'altro fenomeno di Melo (Carmelo Anthony n.d.r.), sta trascinando la squadra in posizioni medio alte della Western Conference, a un livello mai raggiunto prima d'ora, in piena corsa per un posto nei playoff, dove, a deta di molti esperti, possono essere la mina vagante del torneo.

Ma è elencando il suo palmares che potreste capire assolutamente di che razza di campione sto parlando.

Data di nascita : 07/06/1975 Altezza : 6-0 piedi/ 1,83 cm Peso : 175 libbre / 74,8 kg. Ruolo : guardia College : Georgetown

Transazioni : E' stato messo sotto contratto, prima scelta assoluta, dai Philadelphia 76ers per il draft 1996.Durante il mercato di riparazione di Gennaio 2007 è stato venduto da Philadelphia ai Denver Nuggets.
Highlights
- Il 19 febbraio 2004, contro Seattle, ha segnato per la 50esima volta 40 punti in una partita.
- Nominato MVP (most valuable player) nella stagione 2000-2001. Guidava la classifica marcatori con una media di 31,1 punti e la classifica delle palle rubate (2,56 di media).
- Nominato MVP dell' All Star Game 2001.
- Tre volte nominato per l'All NBA second team (2000, 2002, 2003).
- Due volte nominato All NBA first team (1999, 2001)
- E' stato il primo giocatore dei Philadelphia 76ers a ricevere il titolo di Rookie of the Year (1996-1997).
- Ha stabilito il primato di maggior punti segnati da un rookie (matricola) per i 76ers (1787 punti, stagione 1996-1997).
- Ha segnato 40 punti in cinque partite vicine nell'Aprile 1997 stabilendo un NBA rookie record.
- Nominato MVP del Rookie Challenge 1997 durante l'All Star Weekend, segnando 19 punti e mettendo a referto il numero più alto di assist: 9 (E' stato anche invitato a partecipare allo Slam Dunk contest, ma era infortunato).
- Decimo tra i giocatori più veloci nel raggiungere 14000 punti: alla sua ottava stagione, 23 gennaio 2004. - E' stato il secondo più giovane giocatore della NBA a segnare più di 50 punti (all'età di 21 anni e 310 giorni). Il primo fu Rick Barry (21 annie 261 giorni).
- Al primo anno di college è stato nominato Big East Rookie of the Year, con una media di 20,4 punti e 4,5 assist.
- Al secondo anno di collge è stato nominato Big East Defensive Player of the Year per due stagioni di seguito, guidava i suoi compagni per punti (25,0), assist (4,7) e palle rubate (3,35). E' stato nominato First Team All-America dalla Associated Press.
- Detiene i record del college Georgetown in: punti in una stagione (926), media punti in una stagione (25), numero di punti dal campo segnati (312) e tentati (650) in una stagione, punti da tre segnati (87) e tentati (238) in una stagione, palle rubate in una stagine (124) e minuti giocati in una stagione (1214).
- Miglior marcatore della stagione 1998-99 con una media di 26,8 punti a partita.
- Miglior marcatore della stagione 2001-02 con una media di 31,4 punti a partita. Primo nell'NBA per palle rubate (2,80 di media) e minuti giocati (43,7di media). Unico giocatore a guidare l'NBA in tre statistiche differenti.
- Primo per palle rubate (2,74), minuti giocati di media (42,5), minuti giocati (3485), tiri tentati (1940), nella stagione 2002-03.
- Unico giocatore dopo Jordan a segnare 50 punti in una serie di playoff per due volte (gara 2 e 5 contro Toronto).

Altri dubbi? Da parte mia, The Answer is: no!
P.S.: avrei potuto soffermarmi a raccontare degli innumerevoli tatuaggi sparsi per il corpo di questo Campione, chissà, magari in futuro...

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