lunedì 11 febbraio 2008

BAUSTELLE



Il loro nuovo album è uscito il primo febbraio scorso e già le vendite stanno andando molto bene. "Amen" è il titolo del quarto album dei Baustelle ("Sussidiario illustrato della giovinezza", "La moda dellento" e "La Malavita"), gruppo pop proveniente dalla Toscana (Montepulciano), arrivato al successo grazie a singoli come "Love affair", "Arriva lo Yè Yè", "La guerra è finita" e "Un romantico a Milano", tratti dai loro precedenti lavori.


Ora, per chi non lo sapesse, per quanto non possa stare senza musica, io sono assolutamente estraneo alla scena mainstream della musica in Italia, non ascoltando radio e non vedendo canali come Mtv e All Music e non seguendo le classifiche di album e singoli, però navigando in rete ho potuto constatare i sempre più frequenti attestati di stima nei confronti di questa band. Prima ho definito i Baustelle come gruppo pop, ma io li vedo più come una rock band alternativa, un po' perchè il pop generico non mi colpisce più di tanto (e fidateve che questi m'hanno preso de brutto), poi basta ascoltare i loro brani ed è evidente che il loro sound di base è decisamente rock, con influenze new wawe e di elettronica. Comunque si sa che ormai l'"etichetta" pop comprende un po' di tutto.
Nel momento in cui sto scrivendo questo post sto ascoltando proprio "Amen" (in particolare "Charlie fa surf", singolo di lancio) e lo trovo un album davvero benfatto, sia per quanto riguardo le musiche che per quanto riguardo i testi, che trattano tematiche attuali e realtà anche difficili, ma in maniera, consentitemi il termine, leggera e a volte anche in modo ironico. Dal punto di vista sonoro poi lo ritengo molto orecchiabile, più degli altri due album, in cui si poteva trovare qualche traccia musicalmente un po' meno gradevole (soprattutto in "La moda del lento").
Quindi vi consglio vivamente l'ascolto di "Amen" e, se ancora non conoscete questo gruppo, dei due precedenti lavori dei Baustelle, ormai una realtà della musica italiana ('na volta tanto c'è chi ce sa fa per davvero). E se vi pijeranno vè potrete consultare le date del loro tour sul loro sito. Basta cliccare qui.
Concludo augurando ai Baustelle un futuro di successi, sperando di poterli andare a vedere in almeno un paio di tappe della tournè. E così sia!

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