mercoledì 13 febbraio 2008

NAUSEA


Sono stanco. Sono esausto. Ho la nausea.
Lo sarò ancor di più quando il Signore deciderà che sarà giunto il mio momento. Ma fino ad allora andrò avanti con quanta più forza possibile, per cercare di sopravvivere e dare , così, il mio (seppur minuscolo) contributo, per cercare di migliorare il posto in cui sto.
Ho la nausea di stare in un posto in cui i politici giocano a togliersi la sedia da sotto il culo per governare, mentre il Paese va allo sfascio.
Ho la nausea di sentire che le famiglie che apartengono al ceto medio si impoveriscono sempre di più, e faticano ad arrivare a fine mese, mentre quei quattro stronzi di prima, per giocare a togliersi la sedia da sotto il loro culi, pijano 10mila € al mese.
Ho la nausea di vedere che tra i soliti noti c'è chi sconta le proprie pene in giro e non nei luoghi adatti.
Ho la nausea a pensare che tra un po' di tempo, a governarci, potrebbe esserci ancora Berlusconi, che a più di 70 anni, con i successi (!?) avuti in imprenditoria, nello sport, e in altri campi (no di certo in politica), con tutti i soldi che ha fatto, rompe ancora i coglioni della metà di Italiani che non lo può più vedere, riempiendo loro le orecchie di stronzate e false promesse.
Ho la nausea quando penso che tra quelli che faranno parte della sua stessa coalizione, e potrebbero così tornare ad avere una sedia tra chi comanda, c'è quella put..na di Mastella ( e non è il solo), che invece, dopo quello che ha combinato, con la politica non dovrebbe avere più nulla a che fare.
Ho la nausea quando sento che la moglie della persona appena citata, accusata di concussione, sia libera di fare i cazzi propri e non è nemmeno più ai domiciliari (diceva di sentirsi in esilio, la Napoleona!), e non è l'unica.
Ho la nausea se penso che probabilmente, l'alternativa a Berlusconi, non riuscirà a risolvere i problemi di questo posto.
Ho la nausea quando sento che quattro porci con la divisa blu pestano a morte senza motivo un diciottenne (che sarà potuto essere tossico quanto vi pare, ma usare la sua tossicodipendenza e la sua presunta pericolosità come giustificazione è ancora più rivoltante) e solo dopo 2 anni inizia nei loro confronti un processo che voglio proprio vedere come andrà a finire.
Ho la nausea quando sento che ogni giorni si crepa sul lavoro e non si prendono misure di sicurezza. Ma che sfiga che non crepano mai quelli che dicono di lavorare nel palazzo!
Ho la nausea a vedere gente onesta, che ha famiglia con tutte le difficoltà che ne comporta, far fatica ad arrivare a fine mese (o alla terza settimana) mentre c'è chi evade le tasse, salvo poi sborsare 35 mln di € (chissà quante famiglie starebbero meglio con una piccola parte di quella cifra) per pareggiare i conti e di fronte alle telecamere (di fronte ad una di esse si era professato innocente organizzando un discorso da casa sua, stile Presidente della Repubblica) autocelebrarsi con la sua bella faccia da schiaffi.
Ho la nausea che soldati mandati in posti lontani alla ricerca di qualcuno che non c'è (Osama) o qualcosa che non c'è (armi di distruzione di massa) continuano a morire.
E ci sono tante altre cose che mi danno la nausea e mi sconvolgono quando le ascolto, le vedo o le vivo, ma che adesso, per ovvie ragioni spazio e tempo, ometto (ma il mio pensiero va anche a ciscuna di esse).
Questo post non vuole essere una denuncia, perchè queste sono cose piuttosto note, ma l'ho creato per farvi capire qual è la causa di un mio malessere interiore, che mi fa venire su succhi dall'interiora, con cui da troppo ormai convivo (ma noi tutti ci conviviamo), cercando di far finta di niente (anche se non è il rimedio giusto).
Un mio professore di Liceo diceva a noi ragazzi: "Potete mandarmi a fanculo, però dovete dirmi perchè, se no vi prendo a calci in culo!" La stessa cosa la dico la dico anch'io a chi, leggendo questo post, potrebbe sentirsi turbato, e senza prendere a calci nessuno, non me ne frega un cazzo. Anche se mi sento tranquillo, perchè credo di non aver detto nulla di sbagliato; del resto ho parlato solamente di realtà così evidenti, che non possono essere negabili.
Pace!

Nessun commento: