lunedì 25 febbraio 2008

IL DESTINO DI LOGAN

"Una nottata focosa. Una come tante.
Una stanza anonima…e lei ancora nel letto. Esausta.
Logan nella stanza accanto sotto lo scroscio scostante di una vecchia doccia.
Intona vecchie melodie mentre declama frasi dolci alla sua bella, aspettando un sussurro per risposta…
…e poi…"

Questo è l'inizio di una storia a fumetti, che prenderà corpo pian piano, grazie alla vostra creatività.
Quindi aguzzate il vostro ingegno e mandate le vostre idee su questo sito.

domenica 24 febbraio 2008

A PROPOSITO DI ELEZIONI...

"Per fare una partita alla "Repubblica" occorre essere iscritti a una compagine politica: ce ne son decine tra cui scegliere a seconda del colore (anche se ultimamente il nero va per la maggiore). Una volta che si è in squadra - o in squadraccia - è importante aver le natiche al posto della faccia per riuscire a reggere la fase atletica, con più tensioni: la campagna acquisti, detta anche "le elezioni". Caratteristica della "Repubblica" è di esser gioco a palla multipla, ma senza limiti di numero, volume o qualità di sorta: ognuno inventa le sue palle e poi le spara a propria volta. E il pubblico pagante che finora è stato zitto decide chi tifare, esercitando un suo diritto, credendo a quelle palle che lo fanno più contento e premiandone l'autore con un posto in Parlamento. Quando sei in cabina e giochi la schedina ricordati che sei la colonna di un sistema. Valuta un po' prima: rametto o bandierina? Scegli attentamente il tuo prossimo problema. II Parlamento è uno stadio tutto pazzo: 2 curve a gradinate senza un vero campo in mezzo, rinchiuse in 2 palazzi in cui s'attizzano gli scazzi tra schiamazzi e rubamazzi, istituzionalizzando gli intrallazzi. Si aprono le danze tra le squadre elette e parte il walzer delle alleanze, in cui vengono stretti tutti i gatti con i sorci, i cani con i porci, in quell'unico bestiario che dovrebbe governarci. La maggioranza vince, il resto fa l'opposizione, un manipolo di eletti forma una delegazione, va dall'arbitro sul colle per prestare giuramento forgiando nuove palle da buttare in Parlamento. 'Ste palle - dette "leggi", per via del peso scarso - avuto un voto, un veto, un Vito ed un ricorso, galleggiano tra i banchi tutto quanto il santo giomo: da destra a sinistra a destra e poi ritorno. Quando sei in cabina e giochi la schedina ricordati che sei la colonna di un sistema. Valuta un po' prima: rametto o bandierina? Scegli attentamente il tuo prossimo problema. Nell' ultimo periodo il gioco è fatto statico, monotono, le palle son talmente enormi che manco rimbalzano, ma schiacciano le regole e all' arbitro che estrae un cartellino danno pure del daltonico: bazzecole, il peggio ha da succedere. Qui stanno convincendo il pubblico a pagare senza scegliere, abbonandosi al satellite e restando tutti a casa, usando il nome di "Repubblica" per tutta un'altra cosa: uno sport che si gioca su una piazza da un balcone, dove uno urla qualcosa e tutti gli altri che ha ragione. Brutta razza 'sti tizi che in terrazza dirigon con la mazza un gioco in cui s'ammazza chi non si sollazza! Da un bel pezzo c'è st'andazzo e non prendetemi per pazzo se ipotizzo 'ste compromissioni storiche, ma qui nel nostro Stato il campionato vien giocato solamente da due squadre con le maglie identiche. Quando sei in cabina e giochi la schedina ricordati che sei la colonna di un sistema. Valuta un po' prima: rametto o bandierina? Scegli attentamente il tuo prossimo problema."

Quale canzone più azzeccata per questo periodo di campagna elettorale!? Certo, il rametto e la bandierina sono passati di moda, ma la sostanza no. Qua vi propogo pure il video.

P.S.: per chi non lo sapesse, il titolo è "Rap Lamento", l'artista è Frankie Hi Nrg, l'album è "Ero un autarchico" del 2003.

P.P.S.: un "Bella!" per Frankie ce sta tutto, visto che da stasera è in corsa al Festival di Sanremo. Speriamo che riesca a portare una ventata d'aria fresca a questa vecchia rassegna con un brano all'altezza della sua fama (di Frankie, non di Sanremo).

CRACK pt. 2


Dopo poco più di una settimana dal grave infortunio occorso a Ronaldo, mi sento di scrivere di un altro grave infortunio, occorso ieri pomeriggio ad Eduardo, centrocampista dell'Arsenal, che nella sfida contro il Birmingham, dopo solo 3 minuti di gioco, è stato vittima di questo terribile infortunio; causato da un intervento folle del difensore del Birmingham Taylor, che dopo un'entrata del genere, secondo me, non dovrebbe più entrare su un campo da gioco, e anzi, dovrebbe risarcire profumatamente il povero centrocampista croato di origine brasiliana per i danni procuratigli. Perchè in quello che è un gioco, nonostante per alcuni sia una professione, certe cose sono inaudite.

Questo non è certamente il primo infortunio causato da interventi "da macellaio" su campi di calcio, anzi se ne ricordano anche di peggiori (pochi) o simili in passato, speriamo che almeno sia, se non l'ultimo, uno degli ultimi.

Per chi fosse curioso e ancora non ha avuto modo di vedere questo pauroso incidente, qua potete guardare alcuni fotogrammi; se siete particolarmente impressionabili, sconsiglio vivamente la visione delle immagini (del resto già la foto di apertura del post rende bene l'idea).

lunedì 18 febbraio 2008

GENERAZIONE BULLI

Da un po' di tempo a questa parte sta ritornando in primo piano il grave fenomeno del bullismo, il che mi lascia molto perplesso e con un senso di amarezza (anzi, di nausea, riprendendo il post di qualche giorno fa). Infatti queste violenze di branco da parte di ragazzi che vogliono passare per tipi "tosti", con le palle, proprio non le capisco. Aldilà dei vari episodi di furti, di scassinamento di beni pubblici (ma non solo), e altre "bravate", sono le violenze fisiche "gratuite" che proprio non concepisco; l'ultimo della serie di episodi di questo periodo, è il pestaggio di un ragazzo tredicenne di Torino, "colpevole", per alcuni suoi compagni idioti, di essere appasionato di danza. Un'assurdità. Adesso uno non è libero coltivare le proprie passioni senza qualche idiota che ti prenda in giro o, addirittura, ti picchi.
La cosa che più mi fa incazzare è che sti ragazzini malati (perchè qualche problema ce l'hanno) in branco si sentono forti, poi magari si cagano sotto della loro ombra quado stanno da soli.
Ma il problema, oltre ad essere nelle teste di questi ragazzi, sta nei genitori, incapaci, nella maggior parte dei casi, di punire a modo i loro figli quando sbagliano; io (e non voglio fare lo splendido, o far credere che i miei siano genitori modello, perchè anche noi abbiamo i nostri difetti) per le cazzate compiute da adolescente ho sempre pagato, ed è forse anche per questo che sono un tipo tranquillo, non un attaccabrighe (anche se pure a me è capitato di finire in qualche rissa).
Se volete saperne di più su questo triste fenomeno e/o volete lanciare campagne per combatterlo, potete visitare in rete questo sito.

giovedì 14 febbraio 2008

CRACK!


A detta di Marco Amelia (portiere del Livorno) è stato più o meno questo il suono che si è sentito quando, ieri sera, durante Milan-Livorno, zompava il tendine rotuleo sinistro di Ronaldo (nella foto il momento dell'infortunio), Fenomeno sul campo, ma anche di sfiga. E' dovuto un mio post per augurare all'attaccante rossonero una pronta guarigione, anche se sarà sicuramente dura rivederlo sui campi da gioco.

Non tanto per l'età, visti i sui 31 anni, quanto per la gravità dell'infortunio ed il suo essere fragile; oggi i giornali (cartacei e non) si sono sprecati nel rievocare le disgrazie che ha dovuto patire questo giocatore durante la sua, comunque gloriosa, carriera. Dalla finale del Mondiale del '98, cui seguì quella famosa discesa dalla scaletta dell'aereo, alla rottura parziale del tendine rotuleo destro in un Inter-Lecce del '99, poi ancora la rottura totale dello stesso tendine in quella famosa Lazio-Inter del 2000. Senza contare gli altri problemi muscolari che hanno tormentato il Fenomeno.

Nel momento in cui scrivo Ronie dovrebbe essere sotto i ferri, per farsi ricostruire il tendine saltato ieri sera. Spero, come del resto tutti gli sportivi, in particolare gli amanti del calcio, che vada tutto per il meglio in modo, chissà, da vederlo di nuovo in campo tra un po' di tempo.

mercoledì 13 febbraio 2008

NAUSEA


Sono stanco. Sono esausto. Ho la nausea.
Lo sarò ancor di più quando il Signore deciderà che sarà giunto il mio momento. Ma fino ad allora andrò avanti con quanta più forza possibile, per cercare di sopravvivere e dare , così, il mio (seppur minuscolo) contributo, per cercare di migliorare il posto in cui sto.
Ho la nausea di stare in un posto in cui i politici giocano a togliersi la sedia da sotto il culo per governare, mentre il Paese va allo sfascio.
Ho la nausea di sentire che le famiglie che apartengono al ceto medio si impoveriscono sempre di più, e faticano ad arrivare a fine mese, mentre quei quattro stronzi di prima, per giocare a togliersi la sedia da sotto il loro culi, pijano 10mila € al mese.
Ho la nausea di vedere che tra i soliti noti c'è chi sconta le proprie pene in giro e non nei luoghi adatti.
Ho la nausea a pensare che tra un po' di tempo, a governarci, potrebbe esserci ancora Berlusconi, che a più di 70 anni, con i successi (!?) avuti in imprenditoria, nello sport, e in altri campi (no di certo in politica), con tutti i soldi che ha fatto, rompe ancora i coglioni della metà di Italiani che non lo può più vedere, riempiendo loro le orecchie di stronzate e false promesse.
Ho la nausea quando penso che tra quelli che faranno parte della sua stessa coalizione, e potrebbero così tornare ad avere una sedia tra chi comanda, c'è quella put..na di Mastella ( e non è il solo), che invece, dopo quello che ha combinato, con la politica non dovrebbe avere più nulla a che fare.
Ho la nausea quando sento che la moglie della persona appena citata, accusata di concussione, sia libera di fare i cazzi propri e non è nemmeno più ai domiciliari (diceva di sentirsi in esilio, la Napoleona!), e non è l'unica.
Ho la nausea se penso che probabilmente, l'alternativa a Berlusconi, non riuscirà a risolvere i problemi di questo posto.
Ho la nausea quando sento che quattro porci con la divisa blu pestano a morte senza motivo un diciottenne (che sarà potuto essere tossico quanto vi pare, ma usare la sua tossicodipendenza e la sua presunta pericolosità come giustificazione è ancora più rivoltante) e solo dopo 2 anni inizia nei loro confronti un processo che voglio proprio vedere come andrà a finire.
Ho la nausea quando sento che ogni giorni si crepa sul lavoro e non si prendono misure di sicurezza. Ma che sfiga che non crepano mai quelli che dicono di lavorare nel palazzo!
Ho la nausea a vedere gente onesta, che ha famiglia con tutte le difficoltà che ne comporta, far fatica ad arrivare a fine mese (o alla terza settimana) mentre c'è chi evade le tasse, salvo poi sborsare 35 mln di € (chissà quante famiglie starebbero meglio con una piccola parte di quella cifra) per pareggiare i conti e di fronte alle telecamere (di fronte ad una di esse si era professato innocente organizzando un discorso da casa sua, stile Presidente della Repubblica) autocelebrarsi con la sua bella faccia da schiaffi.
Ho la nausea che soldati mandati in posti lontani alla ricerca di qualcuno che non c'è (Osama) o qualcosa che non c'è (armi di distruzione di massa) continuano a morire.
E ci sono tante altre cose che mi danno la nausea e mi sconvolgono quando le ascolto, le vedo o le vivo, ma che adesso, per ovvie ragioni spazio e tempo, ometto (ma il mio pensiero va anche a ciscuna di esse).
Questo post non vuole essere una denuncia, perchè queste sono cose piuttosto note, ma l'ho creato per farvi capire qual è la causa di un mio malessere interiore, che mi fa venire su succhi dall'interiora, con cui da troppo ormai convivo (ma noi tutti ci conviviamo), cercando di far finta di niente (anche se non è il rimedio giusto).
Un mio professore di Liceo diceva a noi ragazzi: "Potete mandarmi a fanculo, però dovete dirmi perchè, se no vi prendo a calci in culo!" La stessa cosa la dico la dico anch'io a chi, leggendo questo post, potrebbe sentirsi turbato, e senza prendere a calci nessuno, non me ne frega un cazzo. Anche se mi sento tranquillo, perchè credo di non aver detto nulla di sbagliato; del resto ho parlato solamente di realtà così evidenti, che non possono essere negabili.
Pace!

THE ANSWER


Dicono che il vino più invecchia, più è buono. Pare che certe volte la stessa regola vali anche per noi umani o per quelle persone che di umano hanno ben poco. Di chi sto parlando? The answer: Allen Iverson (nella foto con l'uniforme dei Denver Nuggets).

Consentitemi di dire che, colui di cui sto parlando, appartiene di diritto alla storia della pallacanestro, di cui è uno dei giocatori più forti di tutti i tempi. e non perchè mi piace particolarmente come stile di gioco, e neanche per il fatto che in carriera viaggia a circa 25 punti di media a partita. Ma è per la classe che sfoggia tutte le volte che pesta il parquet, è per la capacità (apparentemente facile) di cambiare in un niente le sorti di un incontro o le sorti di una franchigia.

Dopo esser stato stella dei Philadelphia 76ers, dopo averli trascinati da solo (possiamo dirlo, visto che in seguito il numero non è mai più riuscito) ad una finale NBA persa nel 2001 contro i Lakers del duo mostruoso O'Neal-Bryant, dopo aver fatto incetta di premi personali, vinto più volte la graduatoria dei cannonieri della Lega, è passato a metà della stagione scorsa ai Denver Nuggets, dove ora, in coppia con quell'altro fenomeno di Melo (Carmelo Anthony n.d.r.), sta trascinando la squadra in posizioni medio alte della Western Conference, a un livello mai raggiunto prima d'ora, in piena corsa per un posto nei playoff, dove, a deta di molti esperti, possono essere la mina vagante del torneo.

Ma è elencando il suo palmares che potreste capire assolutamente di che razza di campione sto parlando.

Data di nascita : 07/06/1975 Altezza : 6-0 piedi/ 1,83 cm Peso : 175 libbre / 74,8 kg. Ruolo : guardia College : Georgetown

Transazioni : E' stato messo sotto contratto, prima scelta assoluta, dai Philadelphia 76ers per il draft 1996.Durante il mercato di riparazione di Gennaio 2007 è stato venduto da Philadelphia ai Denver Nuggets.
Highlights
- Il 19 febbraio 2004, contro Seattle, ha segnato per la 50esima volta 40 punti in una partita.
- Nominato MVP (most valuable player) nella stagione 2000-2001. Guidava la classifica marcatori con una media di 31,1 punti e la classifica delle palle rubate (2,56 di media).
- Nominato MVP dell' All Star Game 2001.
- Tre volte nominato per l'All NBA second team (2000, 2002, 2003).
- Due volte nominato All NBA first team (1999, 2001)
- E' stato il primo giocatore dei Philadelphia 76ers a ricevere il titolo di Rookie of the Year (1996-1997).
- Ha stabilito il primato di maggior punti segnati da un rookie (matricola) per i 76ers (1787 punti, stagione 1996-1997).
- Ha segnato 40 punti in cinque partite vicine nell'Aprile 1997 stabilendo un NBA rookie record.
- Nominato MVP del Rookie Challenge 1997 durante l'All Star Weekend, segnando 19 punti e mettendo a referto il numero più alto di assist: 9 (E' stato anche invitato a partecipare allo Slam Dunk contest, ma era infortunato).
- Decimo tra i giocatori più veloci nel raggiungere 14000 punti: alla sua ottava stagione, 23 gennaio 2004. - E' stato il secondo più giovane giocatore della NBA a segnare più di 50 punti (all'età di 21 anni e 310 giorni). Il primo fu Rick Barry (21 annie 261 giorni).
- Al primo anno di college è stato nominato Big East Rookie of the Year, con una media di 20,4 punti e 4,5 assist.
- Al secondo anno di collge è stato nominato Big East Defensive Player of the Year per due stagioni di seguito, guidava i suoi compagni per punti (25,0), assist (4,7) e palle rubate (3,35). E' stato nominato First Team All-America dalla Associated Press.
- Detiene i record del college Georgetown in: punti in una stagione (926), media punti in una stagione (25), numero di punti dal campo segnati (312) e tentati (650) in una stagione, punti da tre segnati (87) e tentati (238) in una stagione, palle rubate in una stagine (124) e minuti giocati in una stagione (1214).
- Miglior marcatore della stagione 1998-99 con una media di 26,8 punti a partita.
- Miglior marcatore della stagione 2001-02 con una media di 31,4 punti a partita. Primo nell'NBA per palle rubate (2,80 di media) e minuti giocati (43,7di media). Unico giocatore a guidare l'NBA in tre statistiche differenti.
- Primo per palle rubate (2,74), minuti giocati di media (42,5), minuti giocati (3485), tiri tentati (1940), nella stagione 2002-03.
- Unico giocatore dopo Jordan a segnare 50 punti in una serie di playoff per due volte (gara 2 e 5 contro Toronto).

Altri dubbi? Da parte mia, The Answer is: no!
P.S.: avrei potuto soffermarmi a raccontare degli innumerevoli tatuaggi sparsi per il corpo di questo Campione, chissà, magari in futuro...

lunedì 11 febbraio 2008


Girando per le strade di Mogliano Veneto (TV) potreste imbattervi in un cartello stradale di questo tipo...che tristezza!

P.S.: Ma poi attenzione a cosa? Che è, mordono?

BAUSTELLE



Il loro nuovo album è uscito il primo febbraio scorso e già le vendite stanno andando molto bene. "Amen" è il titolo del quarto album dei Baustelle ("Sussidiario illustrato della giovinezza", "La moda dellento" e "La Malavita"), gruppo pop proveniente dalla Toscana (Montepulciano), arrivato al successo grazie a singoli come "Love affair", "Arriva lo Yè Yè", "La guerra è finita" e "Un romantico a Milano", tratti dai loro precedenti lavori.


Ora, per chi non lo sapesse, per quanto non possa stare senza musica, io sono assolutamente estraneo alla scena mainstream della musica in Italia, non ascoltando radio e non vedendo canali come Mtv e All Music e non seguendo le classifiche di album e singoli, però navigando in rete ho potuto constatare i sempre più frequenti attestati di stima nei confronti di questa band. Prima ho definito i Baustelle come gruppo pop, ma io li vedo più come una rock band alternativa, un po' perchè il pop generico non mi colpisce più di tanto (e fidateve che questi m'hanno preso de brutto), poi basta ascoltare i loro brani ed è evidente che il loro sound di base è decisamente rock, con influenze new wawe e di elettronica. Comunque si sa che ormai l'"etichetta" pop comprende un po' di tutto.
Nel momento in cui sto scrivendo questo post sto ascoltando proprio "Amen" (in particolare "Charlie fa surf", singolo di lancio) e lo trovo un album davvero benfatto, sia per quanto riguardo le musiche che per quanto riguardo i testi, che trattano tematiche attuali e realtà anche difficili, ma in maniera, consentitemi il termine, leggera e a volte anche in modo ironico. Dal punto di vista sonoro poi lo ritengo molto orecchiabile, più degli altri due album, in cui si poteva trovare qualche traccia musicalmente un po' meno gradevole (soprattutto in "La moda del lento").
Quindi vi consglio vivamente l'ascolto di "Amen" e, se ancora non conoscete questo gruppo, dei due precedenti lavori dei Baustelle, ormai una realtà della musica italiana ('na volta tanto c'è chi ce sa fa per davvero). E se vi pijeranno vè potrete consultare le date del loro tour sul loro sito. Basta cliccare qui.
Concludo augurando ai Baustelle un futuro di successi, sperando di poterli andare a vedere in almeno un paio di tappe della tournè. E così sia!

domenica 10 febbraio 2008

BENARRIVATO!

L'idea mi frullava in testa già da un po', anzi ad essere sincero mi pare che avevo già aperto un blog "finto ufficiale", ma poi, per mancanza di tempo, non ho potuto svilupparlo, comunque sia ho deciso oggi che fosse giunta anche per me di aprire il mio blog ufficiale. Ed eccolo qui, Il Pizzico, la mia creatura telematica.
Cosa troverete in questo spazio?
Beh, di tutto, dalla politica alla religione, dalla musica allo sport, cinema, poesia e cazzate varie.
In pratica tutto quello che mi passa per la testa, pensandola a modo mio.
Ovviamente chiunque è libero di postare, ed esprimere la propria opinione riguardo i vari argomenti trattati.
Spero che piji vè, e se non sarà così, sticazzi, tanto già so che due o tre fedelissimi ce li avrò e mi bastano.
Ok bando alle ciance.
Si inizia.